È il tema del momento: l’Italia – ancora in ritardo rispetto a molti altri paesi europei e non – ha scoperto l’
efficacia del telelavoro. Come in tante altre situazioni, è stato necessario un evento catastrofico come una pandemia per scardinare il pregiudizio.
Per alcune professioni il passaggio è stato molto facile: si trattava di avere una motivazione importante per attuare una trasformazione che il mercato del lavoro attendeva da tempo. Ma per altre realtà – come
nel caso dell’odontoiatria – il telelavoro rappresenta una transizione difficile.
Saremo onesti: a meno di una rivoluzione tecnologica
totale non esiste macchina che potrà rimpiazzare il lavoro di un medico odontoiatra. Mani abili, esperienza e capacità di giudizio umane sono insostituibili. Eppure la telemedicina rappresenta un’utile integrazione che può cambiare –
anzi, facilitare – la vita dei pazienti e degli odontoiatri stessi.
Cos’è la Teleodontoiatria?
La
telemedicina è la
cura dentale a distanza: un
metodo per fornire assistenza ai pazienti direttamente a casa loro (o da qualsiasi luogo essi scelgano) attraverso uno strumento collegato alla rete e dotato di telecamera come un desktop, iOS o dispositivo Android.
L'ADA (American Dental Association) definisce la teleodontoiatria così:
"La teleodontoiatria fornisce ai paziente i mezzi per ricevere servizi quando questi si trovano distanti dal proprio medico odontoiatra curante".
Teleodontoiatria sincrona e asincrona
Il principale ostacolo alla teleodontoiatria è rappresentato dai pregiudizi. La tecnologia, infatti, è pronta da tempo a questo tipo di trasformazione, tanto che
la maggior parte dei medici e odontoiatri utilizza la telemedicina da tempo senza nemmeno rendersene conto: parliamo della
teleodontoiatria asincrona, che prevede la trasmissione sicura e protetta delle informazioni cliniche di un paziente, comprese foto e radiografie intraorali, ai fini della consultazione tra colleghi e il coordinamento e la pianificazione degli interventi nel caso si rendesse necessaria una strumentazione particolare.
Nella
teleodontoiatria sincrona invece, i consulti si verificano in tempo reale tramite videochiamata.
Abbiamo appena detto però che nulla può sostituire la presenza fisica di un odontoiatra. Allora come possiamo trarre vantaggio dalla tecnologia e sfruttare al massimo le potenzialità della teleodontoiatria?
Abbiamo raccolto 5 casi – alcuni dei quali forse vi potranno sembrare remoti, ma che presto diventeranno la quotidianità per tutti – in cui
la telemedicina diventa un mezzo per semplificare la vita dei pazienti (con un conseguente aumento della fiducia riposta nei vostri confronti) e aiutare il vostro studio odontoiatrico a lavorare di più, senza mai perdere occasioni preziose.
Triaging e valutazione emergenza
Quante volte ti è capitata un’urgenza che avrebbe potuto aspettare, o piuttosto il contrario?
La
gestione del triage e la
valutazione dell’emergenza è ordinaria amministrazione per ogni studio. Oggi però, le norme di distanziamento sociale impongono attenzione e anche un po’ di diffidenza da parte dei pazienti che magari preferiscono uscire di casa solo se necessario. Il
consulto a distanza tramite videochiamata, ti permette di farti un’idea della situazione e di proporre ai tuoi pazienti una visita di emergenza solo se la ritieni davvero necessaria.
Pianificazione dell’intervento e valutazioni preoperatorie
Tra i casi adatti alla teleodontoiatria troviamo le
valutazioni preoperatorie o i
consulti con i colleghi per programmare gli interventi.
Integrare nel tuo flusso di lavoro virtuale la raccolta di immagini intraorali, le valutazioni visive a distanza, la pre-diagnosi e la lettura di esami e analisi a distanza con i colleghi
aumenta l’efficienza e snellisce il lavoro.
Questi appuntamenti, in particolare, si prestano al modello asincrono in base al quale pazienti e medici si scambiano informazioni e documentazione passata tramite trasferimenti di file sicuri per facilitare la consegna delle cure tra istituti.
Così facendo è possibile risparmiare tempo prezioso durante la giornata, non solo durante la pandemia di Coronavirus.
Appuntamenti post-operatori
La teleodontoiatria permette di efficientare il lavoro e risparmiare ai tuoi pazienti visite nel tuo studio,
semplificando gli appuntamenti di follow-up standard e per rapidi chek-up post operatori. Attraverso esami visivi diretti potrete coordinare i passi successivi, inviare raccomandazioni e piani di trattamento e apportare modifiche ai farmaci per le situazioni più semplici e che richiedono minore attenzione. Virtualizzando le cure post-operatorie, ottimizzerai il tuo tempo agevolando l’inserimento in agenda di nuove prime visite.
Pazienti fuori città
Un dente rotto in vacanza, un dolore imprevisto durante un viaggio di lavoro:
per i tuoi pazienti è importante sapere che ci sei, anche se loro sono fuori città. Il risultato è un’ulteriore fidelizzazione nei confronti del tuo studio.
Nel caso di un’emergenza importante puoi addirittura collegarti digitalmente al team dentistico locale e fornire assistenza con procedure, fornendo informazioni anamnestiche preziose.
Collaborazione tra colleghi e specialisti
Infine,
la teleodontoiatria permette di collaborare in maniera efficace con colleghi e specialisti, integrandoli in un flusso continuo di lavoro, migliorare l'erogazione e la continuità assistenziale. Inoltre, una semplice videchiamata, consente al paziente di prendere decisioni approfondite e informate qualora servisse l’intervento di uno specialista esterno.
La telemedicina si adatta meglio al coordinamento del team e, se utilizzata correttamente, fungerà da catalizzatore per
semplificare la collaborazione clinica.
Lo scenario cure odontoiatriche si è irrevocabilmente spostato verso rapide comunicazioni virtuali ai pazienti e uno scambio continuo di informazioni tra colleghi. Le possibilità sono infinite, e molte realtà – anche italiane – si stanno già attrezzando per fornire consulti a distanza. Il futuro dell’odontoiatria è adesso, ci sarai anche tu?