Secondo alcune statistiche,
quella del dentista è tra le professioni più soggette a stress. I motivi sono diversi e noti: per la precisione richiesta nel lavoro, la posizione scomoda tenuta per molte ore e il fatto di lavorare a stretto contatto con il paziente in una delle sfere più intime di una persona, le crescenti aspettative del paziente sul risultato finale e sulla risoluzione dei problemi in tempi rapidi, la gestione del team, il turnover del personale, l’aumento continuo di burocrazia alla quale non si riesce a stare dietro e altre moltissime attività cliniche ed extracliniche.
Uno studio dentistico, d’altronde, lo ripetiamo spesso, è un’impresa a tutti gli effetti, con tutta una serie di complicazioni che richiedono tempo e competenze per essere gestite nel modo più corretto. Insomma, l’odontoiatria è un campo che sottopone i professionisti a una pressione enorme.
Prima di tirare troppo la corda, e di dover fare i conti con spiacevoli ripercussioni sulla sua attività e soprattutto sul proprio stato di salute, il dentista dovrà imparare a riconoscere i segnali di stress e capire quando è il caso di fermarsi, prendere una pausa e “ricaricare le batterie”.
Ecco cinque consigli utili per gestire meglio lo stress e l’ansia che si possono accumulare in studio, quotidianamente.
Programmare con cura l’agenda
Per ridurre lo stress eccessivo, si consiglia di programmare con cura la propria agenda, dando adeguata indicazione al proprio
dental office manager o alla segretaria, in modo da avere il tempo necessario per visitare ogni paziente con calma e gestire tutti i trattamenti previsti, ma anche per
affrontare eventuali urgenze e per occuparsi della
gestione manageriale dello studio (che conta quanto la parte clinica).
Prendersi delle pause
Fare pausa non è reato. Almeno una volta la mattina e una il pomeriggio, è buona norma prendersi una pausa, uscire a bere un caffè, fare due passi, ascoltare della musica, fare uno spuntino all’aria aperta (meteo permettendo), insomma
staccare la mente dall’attività per allentare la tensione e ricaricarsi.
Formazione del personale
Investire tempo ed energie nella
formazione del personale e dei collaboratori di fiducia è una delle cose con il più alto ritorno di investimento. Avere in studio
personale formato, motivato, competente, pronto a ricevere indicazioni e capace di gestire emergenze riduce lo stress del titolare e fa sentire meglio anche il paziente.
Alimentazione e sport
Cura la tua alimentazione:
se hai in corpo più energia, sarai più efficiente! Ricordati di bere molta acqua, di fare una colazione abbondante, di mangiare frutta negli spuntini e di evitare gli eccessi la sera prima, se il giorno dopo lavori. Anche l’attività sportiva, praticata con regolarità, dà ottimi benefici, sulla mente e sul corpo. Sai che l’eccesso di adrenalina prodotto dallo stress viene in parte bruciato attraverso l’esercizio fisico? Basta seguire una routine di base, anche molto semplice, per ottenere benefici immediati.
Ferie e giorni di riposo
Lavorare sempre, ininterrottamente, è una scelta da “supereroi” che alla lunga non paga. Stressare troppo il proprio fisico, visti gli elevati livelli di precisione e di attenzione richiesti nella professione odontoiatrica, non aiuta nel lavoro ma comporta il rischio di stressarsi eccessivamente, con un affaticamento generale e un crollo delle difese immunitarie. D’inverno si è più esposti al rischio di ammalarsi. Ogni tanto prendere qualche giorno di ferie e rispettare il giorno di riposo è
una sana abitudine che puoi concederti.
L’ansia e lo stress sono due condizioni che interessano il dentista non solo in relazione alla cura dei propri pazienti, ma anche in relazione alla cura di sé stesso, in rapporto alla professione svolta. Prenderti cura di te significa poter svolgere meglio e con più soddisfazione il mestiere che ami ed essere più positivo e sereno nel rapporto con i tuoi pazienti, collaboratori e
lasciare lo stress lavorativo fuori dalla tua vita privata e familiare.